Il vincolo con il fornitore
Su una piattaforma proprietaria le condizioni le detta chi la possiede: prezzi, funzionalità, tempi di supporto. Cambiare dopo anni costa quanto un progetto nuovo.
Infrastrutture
Spostiamo la vostra infrastruttura virtuale su Proxmox VE, macchina per macchina, senza fermare la produzione.
Su una piattaforma proprietaria le condizioni le detta chi la possiede: prezzi, funzionalità, tempi di supporto. Cambiare dopo anni costa quanto un progetto nuovo.
VMware certifica una lista di hardware compatibile, e quando un modello ne esce il rinnovo lo decide il calendario del fornitore. Proxmox VE è Debian: il vincolo è quello del kernel Linux, molto più ampio. I server che avete continuano a funzionare finché ha senso tenerli.
Dopo l’acquisizione di VMware da parte di Broadcom, il modello di licenza è stato rivisto. Molte aziende si sono trovate con costi diversi da quelli preventivati, e con pacchetti che includono più di quanto usino.
Backup, storage e alta disponibilità spesso richiedono licenze o prodotti aggiuntivi. Su Proxmox VE sono compresi.
Guardiamo cosa avete: quante macchine, che storage, quali dipendenze fra sistemi. Da lì esce cosa si può spostare subito e cosa richiede attenzione.
Definiamo l’ordine delle macchine, le finestre di fermo dove servono, e cosa fare se qualcosa non va. Sapete in anticipo cosa succede e quando.
A gruppi, partendo dai sistemi meno critici. La maggior parte delle macchine si sposta senza fermo, o con pochi minuti di interruzione.
Ogni macchina viene provata prima di spegnere la vecchia. L’infrastruttura VMware resta in piedi finché non siete sicuri.
I server liberati non vanno buttati: dove le caratteristiche lo consentono rientrano nel cluster Proxmox VE come nodi, o diventano destinazione dei backup. Vi diciamo prima quali sono adatti e quali conviene sostituire.
Dipende da quante CPU avete e da che licenze usate oggi: senza vedere i vostri numeri, qualsiasi percentuale sarebbe inventata. Ci mandate la situazione attuale e vi facciamo il conto sul vostro caso.
No. Si procede a gruppi, e la maggior parte delle macchine si sposta con un fermo di pochi minuti o senza fermo. Le finestre necessarie le concordiamo prima.
L’ambiente VMware resta acceso finché la migrazione non è verificata. Se una macchina dà problemi si torna indietro su quella, senza toccare le altre.
Noi, con i nostri tecnici. Siamo Silver Partner Proxmox e certificati Red Hat su Ceph. Non subappaltiamo la parte critica.
Sì. Se serve una sottoscrizione Proxmox VE la gestiamo durante la migrazione, e vi spieghiamo quale livello ha senso per la vostra installazione.
Raccontateci come siete messi: quanti host, quante macchine, che storage. Vi diciamo cosa si può fare e quanto costa, prima di impegnarvi.